martedì 10 aprile 2012

Lettera dal Tohoku

Citta' di Osaki in Miyaghi, dove c'e' onlus Uminote Yamanote Network
(significa "mani di mare, mani di montagna").
Per il Terremoto dell'11 marzo 2011, sono distrutte tante case
e al quartiere termale sono stati trasferiti piu' di 1000 evacuati dalle zone costiere,
dove sono colpite fortemente dallo tsunami.

5 giorni fa e' stato colpito da un tipo di tromba d'aria.
Alcuni tetti sono stati volati via, le serre coperte da plastica son state cadute e
troppo mi dispiace ma anche alcune case provvisorie sono state distrutte.
(terra disgraziata...azz...)

E' arrivata un'email da loro.
Prima il ringraziamento per voi per sostegno, aiuto durante l'evento di beneficenza.

Poi mi chiede un'altra assistenza.
L'aiuto per produrre la borsa migliore.
cercasi idee.

Hanno deciso di creare una marca, un business con borse fatte dai giornali.
I giornali, unico materiale che avevano nell'alloggio evacuato.
Non finiranno come il lavoro provvisorio ma andranno avanti con quelle borse.

Mi hanno chiesto l'aiuto per creare le cose migliore,
non il sostegno economico.
Percio' chiedo aiuto ancora anche a voi.
Fatemi ascoltare tutto,
cosa avete pensato sulla borsa,
come possono essere migliorati,
idee di disegno, carte, forme ecc...

Per vendere in Giappone, La Gazzetta dello Sport potrebbe essere carino,
perche' unico giornale che ha il colore graziosa :)
magari qualcuno potrebbe darmeli quelli che avete finito di leggere?

Dicono che "le crisi sono buone occasioni",
per rompere vecchie (e cattive) usanze.

ecco... anche io pensavo lo stesso,
era in crisi quindi ho smesso di lavorare e ho deciso di cambiare la vita.
si' forse ho sbagliato quando, sbagliato dove... ma...
ogni tanto la novita' la trova nella crisi.

Grazie al rapporto con questi terremotati,
ho avuto la nuova esperienza, cioe' insegnante di borse in carta e Origami.
Son molto molto molto timida, non potevo immaginare di parlare davanti a piu' di 3 persone...
ma ho fatto i lavoratori nell'evento in Centro Asteria.
Poi stiamo organizzando anche altri lavoratori durante il Fuorisalone.

Sempre, comunque, penso in modo positivo.
Credevo di lo aver imparato dagli italiani ma adesso
mi sembra che italiani siano molto pessimisti e non lo pensino cosi'...

Se c'e' una montagna davanti a me,
non e' colpa di governo ma una buona occasione per salire su e vedere la citta' dall'alto.

Questo potrebbe essere la piu' grande differenza tra giapponesi e italiani.
I giapponesi hanno pulito tutte le macerie senza aspettare il progetto di governo, perche' sappiamo che i politici sono incapaci.

non solo in Italia, ma tutto il mondo i politici sono cosi'.
Allora 1) divento il politico io
2) vivo senza appoggio sui politici

meno male che in Giappone ci sono alcuni imprenditori che guidano i popoli.
mi sembra che in Italia la potenza di politica sia ingiustamente forte o
i popoli si appoggiano troppo ai politici.

vabbe, se vivo in Italia non dico male sull'Italia.
Grazie al rinnovo il mio permesso di soggiorno.
Continuo ad osservare ancora questo strano paese ;)

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