giovedì 21 febbraio 2013

tsunami

Tanti amici e parenti mi hanno scritto.

Stai bene?? I giornali scrivono che l'economia italiana e' malissima e sta andando ancora peggio. Disoccupazione, corruzioni, sprechi, i costi del lavoro, i giovani talenti che lasciano il paese... poi il ritorno di Berlusconi (^^;).

(mannooo, Silvio non mi uccidera'.)

Parlano con scherzi perche' non e' il problema loro.
Sembra che tutto il mondo aspetta che vincera' Monti.
E dicono che Monti non e' politico, non sa fare bene la campagna.

(non e' una cosa da preoccuparvi...gli italiani non sono mica scemi)

Vivendo a Milano come una commerciante vedo che la situazione economica sia peggiorata.
Non guardo i numeri di spread e la borsa ma sono piu' vicino dai popoli italiani. Mi sento, la gente ha chiuso forte il suo portafoglio, si sente la colpa di sprecare i soldi (o non ne ha proprio).

(no no non mi lamento, se la gente sta cambiando il modo di usare i soldi per me e' positivo!)

Mia amica che ha studiato la politica si preoccupa di Grillini. eh, e anche io.
Se vincono... come sara' l'economia europea (non dell'Italia eh)...?
L'elezione e' cosi', interessante.
In giapponese si dice Mizumono, mizu=acqua mono=cosa, una cosa come acqua, imprevedibile.

La guardo dall'altura.

Non mi piace se lui ha usato la parola Tsunami per la sua campagna,
uno che entra (fa entrare) la zona proibita con telecamera dopo l'incidente dei centri nucleari di Fukushima usa la palora Tsunami che ha portato via tantissime preziose vite come un esempio di dire una onda gigante... e' volgare.

Si' in giapponese si usa anche la parola Tsunami per dire un movimento/onda inarrestabile. Pero' dopo l'11 marzo 2011 si usa poco.

Ho incontrato alcuni giovani che hanno aperto il loro societa' combattendo con queste crisi. Il nuovo governo deve aiutare questi giovani che stanno lottando e anche per facilitare altri giovani che apriranno la loro attivita'.
Viva la creativita' italiana, non smettetevi di sognare!!

e andate a votare.
Non e' necessario di pensare il mercato mondiale, ci pensiamo dopo poi, comunque andate a votare.

e io dopo aver visto l'esito decido se rimango in Italia o meno.

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