mercoledì 2 settembre 2015

Porta chiusa

In questi giorni sono rimasta chiusa.
Ho chiuso la porta perche' sono rimasta male con le persone che vengono.
Entrano ma non guardano il negozio, entrano ma non dice buongiorno, entrano parlando con la sua amica e non mi guardano nemmeno.
Ho scritto sulla porta, "when you enter say Hello",
ma la gente non cambia.
Un bambino e' entrato con granita e si e' venuto subito a sedersi, ha cominciato a giocare con la canna... spruzzato una goccia su Kimono in seta :'(
Papa' lo guardava e ha detto "vieni qua, subito!" e sono andati via.
Un altro bambino ha preso un pacchetto di origami, poi ha lanciato nel scaffale.
L'ho detto a mamma e mi ha risposto "OK, arrivederci".
Ma no, non ci vedremo piu', addio!

Ho preparato un nuovo sito con WordPress.
Le informazioni riguarda il negozio e culture giapponesi vanno tutto li'.
Questo blog rimarra' come il mio diario, un posto per sfogare.
Appena pronto vi faccio sapere.

Oggi e' venuta una signora che non distingue tra Cina e Giappone.
Ho chiesto di andarsene via.
Altrimenti divento una matta, avro' problema nel cervello.
Anche l'anno scorso era cosi', la gente ha la testa tra le vacanze e realta' pesante e fanno i comportamenti "maleducati".
Devo proteggermi, chiudo la porta e rimango su PC... sto facendo Wotaku!

Vi giuro... in nuovo blog non vi dico male, saro' buona.

se mi permettete di dire...
la gente non distingue Cina e Giappone e non solo.
Anche tra profughi, rifiugiati, imigranti, clandestini e extracomunitari.
Attenzione, mi state dicendo "sei extracomunitaria clandestina".
... "tutti sti (caxxi di) extracomunitari bra bra..." O.o... io inclusa ne!?!

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