Passa ai contenuti principali

vestaglia


Scusatemi.... ennesima volta.
Non sono capace di spiegare su Kimono senza offendere le certe persone.

Ho scritto 'NON ABBIAMO VESTAGLIA" sui nostri Kimono.
Vuol dire che i kimono che ho io sono giapponesi vintage.
Non come quelle vestaglie che mi dicono.
Non sono assai comodi come vestaglia fatta a posta,
le nonne giapponesi non avevano usanza di vestirsi Kimono come vestaglia.

Una signora mi ha detto
"ho un kimono giapponese, lo vesto come vestaglia. E' comodissimo. Non cosi' lunghi come quelli che hai. Come e' la taglia? Taglia unica?"

Le ho detto, "quella vestaglia che ha Lei non sara' giapponese ma ha fatto a posta per stranieri come souvenir".
Ecco, ho offeso.
Signora ha insistito "ma no, e' Kimono. Bellissimo Kimono in seta. E' giapponese. Kimono e' giapponese no?".
"OK, signora, guardi il Suo Kimono se e' stato cucito a mano o meno. Se e' cucito con la macchina 99% non e' Kimono giapponese. Noi non mass-produciamo Kimono (tranne Yukata), Kimono viene fatto su misura (quindi abbastanza costoso). Se vuole vestirsi come vestaglia faccia orlo."
"ma e' peccato tagliarlo"
"allora vada da cinese e prenda quelle che e' stata fatta per voi stranieri."
"ma... io vorrei quelli giapponesi, io adoro la cultura giapponese."
"bene, pero' anche se adora il Giappone non e' necessario di vestirsi Kimono giapponese. Tranquilla, si vesti Kimono cinese. E' comodo eh?"

Scusate ma a me Kimono non e' mai stata comodo. Stretto e non si fa muovermi come voglio. Devo camminare piano piano poco a poco.
Scusate ma non ho intenzione di importare le vestaglie fatte per stranieri. Andate a cercare ad altra parte. Se cercate i vestiti particolari per andare alla festa, vi faccio vedere i Kimono.
No no, vestirsi made in China non e' assolutamente brutto, state tranquille!




Commenti

  1. Gentile Maya san
    A proposito di Kimono, io anni fa ne ho ricevuto un in regalo da mio marito...ma non sono mai riuscita ad indossarlo. E' molto difficile e da soli so che è impossibile. Mi piacerebbe tantissimo una volta poterlo usare. Lei per caso conosce qualche signora che potrebbe aiutarmi a farlo? Ovviamente a pagamento perchè so che sono professionisti. La ringrazio molto per la sua gentile attenzione e le auguro una buona serata

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

carta pesta

carta pesta... semplice semplice sulla ciotolina 1) ho messo pellicola cosi' facile da staccare 2) primo giro senza la colla, solo con acqua, attacca su ciotola 3) dopo secondo giro metti acqua con colla o farina se si inserisce foglie secche sarebbe carino :) 3 -4 giri sarebbe sufficiente. importante e' che essere omogeneo. Aspetta una notte... a me piace quel bordo di carta di riso...fibra di carta e' tenerissima :)) Abbiamo anche carta Washi (carta di riso) tinta unita in 2 euro 32 x 42cm! ================================ Ho fatto anche tazza espresso... e anfolina... foto di Ouarzazate in Morocco :)) provate anche voi!

Minori's KYO ORIGAMI

Minori Shimizu artista di Kyo Origami . Le sue preziosissime opere saranno messe in esposizione presso centro asteria ORIENTE SUI NAVIGLI 31 marzo-1 aprile a Milano Puo' acquistare anche, offerta libera. (preferibilmente 50-70 euro) saranno donate le cifre intere. Grazie.

Legge dello Specchio

C'è un libro intitolato "la lagge dello Specchio" in Giappone, è venduto più di un milione di copie. Ho tradotto (tradotto da AI) e ho fatto un video, se vi interessa guardatelo. La legge non è origine giapponese ma una cosa universale. La realtà della nostra vita è uno specchio che riflette la nostra mente. Penso che questo è legato alla meccanica quantistica e alla legge di attrazione. Per qualsiasi evento della tua vita, chiediti: "Questo evento ha un significato importante. Che cosa significa?" Un evento che accade nella realtà è un risultato e la sua causa è nella mente. È la legge dello specchio che la realtà della nostra vita è uno specchio che riflette la nostra mente. Siamo noi stessi che creiamo la realtà. Pertanto, è molto importante osservare la realtà. Affronta ciò che sta realmente accadendo. Cercare di prendere i fatti come fatti. E accettali, pensa al significato, impara e sfruttalo nell'azione successiva. Ad esempio, se continui a lamentarti...